«Il Premio Italia Giovane non è soltanto un riconoscimento: è un impegno verso il Paese. È la prova concreta che il talento, quando accompagnato da etica, visione e responsabilità, diventa una forza capace di trasformare l’Italia». Con queste parole Stella Coppi Frattini, presidente Fondazione inGENIO, ha aperto la dodicesima edizione del Premio Italia Giovane, ospitata a Villa Blanc, sede della Luiss Business School.
L’edizione di quest’anno ha raccolto 243 candidature provenienti da tutta Italia, segnando una crescente partecipazione delle nuove generazioni. Merito, innovazione e responsabilità sociale sono stati il filo conduttore della giornata, arricchita anche da una Lectio di Anna Ascani, vice presidente della Camera dei Deputati, dal titolo “L’AI e Democrazia”, riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi democratici. La tecnologia è stata anche parte del processo di selezione: per il secondo anno consecutivo, infatti, una menzione speciale è stata assegnata tramite intelligenza artificiale generativa, a conferma del dialogo sempre più stretto tra innovazione e valorizzazione del merito.
A portare i saluti istituzionali sono intervenuti, tra gli altri, il prof. Matteo Caroli – Associate Dean della Luiss Business School, la Presidente della Fondazione inGENIO Stella Coppi Frattini, e il Capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano e il prof. Gennaro Terracciano.






















































































































