Nel percorso di crescita del Premio, la Fondazione inGENIO ETS ne ha assunto la promozione, raccogliendo e sviluppando una storia costruita negli anni attorno ai giovani, al merito e alla condivisione delle esperienze. Il Premio prosegue oggi questo cammino in collaborazione con l'Associazione Giovani per Roma, mantenendo al centro il dialogo tra nuove generazioni, istituzioni, mondo della ricerca, cultura e professioni.

Il Premio nasce con l'obiettivo di portare all'attenzione percorsi che si distinguono per i risultati raggiunti in ambito professionale, artistico e scientifico, riconoscendo ogni anno figure in grado di rappresentare il talento, l'impegno e le capacità delle nuove generazioni.
Le esperienze dei premiati vengono condivise con le ragazze e i ragazzi di tutta Italia affinché il riconoscimento ricevuto possa diventare anche un'occasione di conoscenza, confronto e trasmissione delle competenze maturate lungo il proprio percorso.
L'edizione 2025 ha segnato una nuova fase nella crescita del Premio, con la Fondazione inGENIO ETS protagonista della sua promozione e una partecipazione di 243 candidature provenienti da tutta Italia. A Villa Blanc, sede della Luiss Business School, giovani talenti, istituzioni, mondo accademico e professionale si sono confrontati sui temi del merito, dell'innovazione e della responsabilità, consolidando una comunità che negli anni ha raccolto numerose esperienze di valore delle nuove generazioni.
L'edizione successiva ha ampliato il percorso del Premio, affiancando alla valorizzazione dei giovani talenti una nuova attenzione per chi mette le proprie competenze al servizio dello Stato e della collettività. Con l'introduzione delle sezioni dedicate ai Giovani Italiani e alle Eccellenze di Stato, il Premio ha esteso il proprio racconto a esperienze provenienti dalla ricerca, dalla cultura, dalle professioni, dalle istituzioni e dal servizio pubblico.
La decima edizione ha rappresentato una tappa particolarmente significativa nella storia del Premio, con un omaggio a Franco Frattini, ideatore dell'iniziativa, e un programma dedicato al talento e alla crescita generazionale. Nell'Anno europeo delle competenze, il Premio ha posto al centro il valore della preparazione, della partecipazione e delle esperienze dei giovani, riunendo al MAXXI di Roma nuove generazioni, istituzioni e protagonisti della società civile.
Riteniamo che la “macchina della condivisione” sia un elemento fondamentale per crescere e costruire le basi per una coesione generazionale in un mondo che cambia rapidamente. Crediamo che i consigli e le esperienze di chi ha già vissuto i mutamenti possono solo che contribuire ad affrontare scelte e superare ostacoli. Per questi motivi, oggi abbiamo bisogno di condividere e di sollecitare l’aggregazione. Condivisione è sinonimo di arricchimento, miglioramento e trasversalità e per questo, a supporto della premiazione si promuove ogni anno un workshop costruttivo che possa dare voce a tutti i giovani del Paese.

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