«Il Premio Italia Giovane non è soltanto un riconoscimento: è un impegno verso il Paese. È la prova concreta che il talento, quando accompagnato da etica, visione e responsabilità, diventa una forza capace di trasformare l’Italia». Con queste parole Stella Coppi Frattini, presidente Fondazione inGENIO, ha aperto la dodicesima edizione del Premio Italia Giovane, ospitata a Villa Blanc, sede della Luiss Business School.
L’iniziativa, nata da una visione del Presidente Franco Frattini e giunta quest’anno a un passaggio di maturità con la nascita della Fondazione inGENIO ETS, si conferma come una delle principali piattaforme nazionali per la valorizzazione del talento under 35. Una rete che oggi conta oltre 160 ambasciatori del merito, protagonisti nei settori più strategici dell’Italia contemporanea.
L’edizione di quest’anno ha raccolto 243 candidature provenienti da tutta Italia, segnando una crescente partecipazione delle nuove generazioni. Merito, innovazione e responsabilità sociale sono stati i filo conduttori della giornata, arricchita anche da una Lectio dell’On. Anna Ascani, Vice Presidente della Camera dei Deputati, dal titolo “L’AI e Democrazia”, riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi democratici. La tecnologia è stata anche parte del processo di selezione: per il secondo anno consecutivo, infatti, una menzione speciale è stata assegnata tramite intelligenza artificiale generativa, a conferma del dialogo sempre più stretto tra innovazione e valorizzazione del merito.
A portare i saluti istituzionali sono intervenuti, tra gli altri, dal Prof. Matteo Caroli - Associate Dean della Luiss Business School, la Presidente della Fondazione inGENIO Stella Coppi Frattini, e il Capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano e il Prof Gennaro Terracciano. L’evento è stato moderato da Claudia Conte e Filippo Macchini. Hanno inoltre inviato il loro messaggio il Presidente della Camera Lorenzo Fontana e Il Ministro dell'Università e Ricerca - Anna Maria Bernini. Tra gli ospiti anche il Dott. Mario Viola - Direttore della Scuola di Polizia, Il Generale Appella - Comandante del Centro Sportivo della Fiamme Gialle e molti altri illustri partecipanti.
Dieci i giovani selezionati nella categoria Eccellenze, profili diversissimi ma accomunati da risultati straordinari nel proprio campo. Dalla scienza alla musica, dalla robotica alle arti, ecco i protagonisti dell’edizione 2025:
Chiara Anzolini
Ricercatrice e docente all’Università di Padova, specializzata nello studio dei diamanti super-profondi con premi dall’Accademia dei Lincei e dalla Commissione Europea. Ha progettato format innovativi di comunicazione scientifica, presentati anche in Cina e Giappone. Coniuga ricerca avanzata e divulgazione per avvicinare il grande pubblico alla scienza.
Elena Bernini
Esperta di geopolitica e diritto internazionale, con collaborazioni con ONU, US Naval War College e think tank globali. Fondatrice di Oxford Omnia International, è attiva in progetti educativi tra Vietnam, Regno Unito e Stati Uniti. Riconosciuta come giovane leader nelle relazioni internazionali e nella prevenzione dei conflitti.
Gabriele Boncoraglio
Machine Learning Engineer a Meta (Instagram) e PhD Stanford, autore di ricerche premiate dall’AIAA e collaborazioni con NASA e Stanford Medicine. Si occupa di algoritmi di raccomandazione su larga scala. Combina formazione scientifica di eccellenza e innovazione applicata.
Sara Caneva
Compositrice e direttrice d’orchestra internazionale, con opere presentate da La Fenice, Opera di Roma, BBC e RAI. La sua ricerca esplora il rapporto tra percezione, suono e movimento. Ha ricevuto commissioni per le Capitali Europee della Cultura 2025 e insegna all’Università di Birmingham.
Alessandro Coppola
Scrittore e content creator, autore del libro Le mie orecchie parlano e attivo nella sensibilizzazione sulle malattie rare. Affronta la Sindrome di Usher con resilienza e spirito motivazionale. È un riferimento per giovani e comunità scolastiche su temi di inclusione e forza interiore.
Michela Maresca
Scienziata in genetica medica con esperienze tra Svezia, Olanda, MIT e Oxford. Specializzata in cromatina e regolazione genica, unisce rigore di ricerca e pensiero critico indipendente. Promuove un approccio alla scienza fondato su libertà intellettuale e responsabilità etica.
Massimo Mariello
Ricercatore all’Università di Oxford, esperto di bioelettronica impiantabile e materiali avanzati per neuromodulazione. Autore di oltre 25 pubblicazioni e tre brevetti. Coniuga attività scientifica, mentoring e divulgazione tecnica nelle tecnologie biomedicali.
Catello Leonardo Matonti
Ricercatore aerospaziale al Politecnico di Torino, attivo in progetti NASA, ESA e nella geoingegneria solare. CTO della startup ASTRO, vincitrice del Telespazio Technology Contest. È impegnato nello sviluppo di satelliti innovativi per osservazione della Terra e sicurezza marittima.
Emanuele Sacco
Imprenditore sociale, fondatore di PC4U.tech, che ha permesso a oltre 1.200 studenti di accedere alla DAD durante la pandemia. Oggi guida Apeira, piattaforma per creativi e imprenditori. Unisce formazione scientifica e impatto sociale attraverso spazi di comunità e innovazione.
Niccolò Pagliarani
Ricercatore in Biorobotica alla Scuola Sant’Anna di Pisa e cofondatore di Capio Robotics. Specializzato in robotica soffice, ha collaborato con Harvard, EPFL e NASA. Autore di brevetti e pubblicazioni, promuove l’integrazione tra tecnologia, arte e sensibilità umana.
Una generazione che guarda lontano, capace di unire eccellenza scientifica, ricerca creativa e responsabilità sociale.
Sette i riconoscimenti assegnati ai giovani impegnati nella pubblica amministrazione, nelle Forze Armate e nella Protezione Civile: storie di disciplina, altruismo, senso del dovere. I premiati della categoria Eccellenze di Stato sono:
Arianna Sgariboldi
Volontaria delle Misericordie d’Italia, dal 2022 guida il Nucleo di Assistenza alla Popolazione. Ha coordinato la missione 2024 di aiuti umanitari verso Gaza in collaborazione con Difesa e UNOPS. Si distingue per dedizione, leadership e servizio verso le fasce più fragili.
Giovanni Carlo Marino
Dirigente alla Presidenza del Consiglio, primo classificato al Corso-Concorso SNA. Ha maturato esperienza in magistratura, INPS e audit pubblico. Oggi guida l’Ufficio Trasporti e Infrastrutture presso il Dipartimento Programmazione Economica.
John Henry Orrù
Militare dell’Esercito Italiano, impegnato in operazioni nazionali e NATO tra cui “Strade Sicure” e “Nubel Jump”. Proveniente da un percorso di adozione e resilienza personale, rappresenta un modello di disciplina e spirito di corpo. Attualmente opera nel Raggruppamento Tattico Lombardia–Trentino A.A.
Cap. Damiano Errico
Ufficiale dell’Aeronautica Militare, esperto di operazioni spaziali e sorveglianza orbitale. Ha contribuito al reorbiting del satellite SICRAL 1 e ricopre ruoli chiave nel Centro Space Situational Awareness. Possiede due Master di II livello e una carriera operativa di alto profilo.
Maresciallo Capo Gennaro Vinci
Sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, Comandante del Nucleo Comando a San Marco Argentano. Laureato in Giurisprudenza e specializzato in Intelligence. Premiato per aver salvato un anziano durante un incendio boschivo, con una proposta di merito civile.
Matilde Molinari
Fiorettista delle Fiamme Gialle, plurimedagliata ai Mondiali ed Europei Under 20. Studentessa “Top Athlete” alla Luiss, è considerata tra i maggiori talenti della scherma italiana. Ha conquistato titoli internazionali individuali e a squadre nel 2025.
Storie di servizio e sacrificio, specchio dei valori più autentici delle istituzioni italiane.
Il Premio Italia Giovane, patrocinato da Senato della Repubblica, Camera dei Deputati e Agenzia Italiana per la Gioventù, si conferma un laboratorio di leadership e idee per il futuro del Paese.
«Investire nei giovani significa investire nel futuro del Paese: creare spazi in cui il talento possa incontrarsi, contaminarsi e crescere. Questi ragazzi non sono soltanto il domani, ma la parte migliore dell’Italia di oggi», ha concluso Andrea Chiappetta del Comitato Promotore. La cerimonia si è chiusa con un momento di networking, occasione di confronto e collaborazione fra istituzioni, imprese e premiati. Un piccolo assaggio dell’Italia che sarà — e che, forse, sta già nascendo.
L’edizione 2024 del Premio Italia Giovane segna un’importante pietra miliare nel riconoscimento e nella celebrazione dei giovani talenti italiani under 35. Quest'anno, il premio si evolve ulteriormente, introducendo due nuove sezioni che ampliano il raggio d’azione di questa iniziativa: "Giovani Italiani" e "Eccellenze di Stato".